Page 506 - Uomini della Marina 1861-1946 - Dizionario Biografico
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               nel secondo conflitto mondiale (10 giugno 1940), con il grado   STRAULINO AGOSTINO
               di sottotenente fu poi destinato a Genova per il conseguimento   Ammiraglio di divisione, me-
               della laurea in ingegneria navale presso la locale scuola d’in-  daglia d’argento al valore milita-
               gegneria. Tenente del genio navale, fu imbarcato nel luglio del   re sul campo, medaglia di bronzo
               1941 sull’incrociatore Alberico da Barbiano.            al valore militare sul campo, cro-
                  Durante una missione di rifornimento veloce di carburan-
               te alle truppe operanti in Africa Settentrionale, il 13 dicembre   ce al merito di guerra (tre conces-
                                                                       sioni), ufficiale dell’ordine della
               del 1941 al largo di Capo Bon, l’unità, nel corso di un vivace   Repubblica Italiana. Sommozza-
               combattimento con siluranti britanniche, fu colpita da siluri, e   tore, operatore dei mezzi d’assal-
               affondò. Rimasto coraggiosamente fino all’ultimo al posto di   to, campione olimpionico, euro-
               combattimento nel locale apparato motori, invaso da vapore e   peo e nazionale di vela.
               da incendio, si prodigò con abnegazione e spirito di sacrificio   Nato a Lussinpiccolo (isola di
               per assicurarne il funzionamento, finché, sollecitato a mettersi   Lussino) il 19 ottobre 1914, diplomato capitano di lungo corso
               in salvo, operò per la salvezza dei dipendenti, scomparendo in   nel 1933, entrò l’anno dopo all’Accademia Navale di Livorno,
               mare con la nave.                                       conseguendo nel 1935 la nomina a guardiamarina di comple-
                  La concessione della massima decorazione al valore milita-
               re onorò il suo estremo sacrificio di combattente.      mento. Dopo i primi imbarchi nei gradi di ufficiale subalter-
                                                                       no su varie unità di superficie, tra cui alcuni M.A.S., di cui
                                                                       da guardiamarina fu comandante, fu destinato all’Accademia
                                                                       Navale quale istruttore di vela degli allievi nel 1938-1939, pe-
                                                                       riodo durante il quale fu promosso sottotenente di vascello di
               Straulino al timone di Merope III alle Olimpiadi di Roma del 1960
               con il prodiere Carlo Rolandi. (Foto G. Tagliafico)
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